BHE …DOPO LA VISITA L’ARSENALE DI PAVIA RIPIOMBA NEL SILENZIO
Pubblicato da giovadiga su 6 Ottobre, 2007
Due parlamentari di Rifondazione Comunista, Elettra Deiana, e Donatella Duranti, rispettivamente vice presidente e membro della IV^ Commissione Difesa alla Camera , sono state in visita all’Arsenale di Pavia per verificare di persona la reale situazione dell’ente militare e per rendersi conto fino a che punto risultano rispondenti le risultanze riguardanti lo Stabilimento Genio Militare contenute nella relazione elaborata dal gruppo di lavoro, presidente il sottosegretario Forcieri. In quella relazione, come si ricorderà, era stato sottolineato che l’ente militare, non risultava più rispondente alle necessità della Difesa, non più utile e quindi di prossima immediata dismissione.La decisione dei due parlamentari di visitare la struttura di Via Riviera è scaturita dopo la lunga audizione tenuta da parte dello stesso Sottosegretario Forcieri, Presidente del Gruppo di Lavoro,avvenuta nei primi giorni di agosto proprio davanti alla stessa commissione difesa della camera. Evidentemente la relazione non ha accontentato le due onorevoli di rifondazione che forse dalla visita sono riuscite a trarre le più adeguate risposte ai mille interrogativi sorti dopo l’audizione di Forcieri. Ad esempio come mai per altri 9 stabilimenti ossia quelli di Baiano, Noceto, Firenze, La Maddalena, Fontana Liri, Messina, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Gaeta sono state trovate delle soluzioni di “salvataggio”e per Pavia no?Come mai lo Stabilimento Genio Militare viene messo in chiusura repentinamente solo ora considerato che dopo la riforma di Andreatta doveva essere dismesso dieci anni fa ed invece esiste ancora, andando avanti proroghe su proroghe? Dietro la repentina dismissione dell’Ente forse si celano interessi di speculazione privata considerato che l’area dove sorge la struttura militare potrebbe essere diventata nel frattempo appetibile a qualche privato interessato a costruirvi dentro Pavia 2? Poi come si può ritenere attendibile e rispondente uno studio basato solo su cifre scarne e semplici documentazioni cartacei considerato che mai nessuno del gruppo di lavoro, sottosegretario compreso,si siano mai scomodati per venirne a constatare de visu la realtà dell’ente di Pavia che non è sicuramente da meno rispetto a quelli che invece si è deciso di “salvare? Perché poi non viene ufficializzata il tipo di missione che oramai da anni le maestranze stanno portando avanti anche se non in via ufficiale?. Tutti interrogativi che meritavano forse immediate risposte.

Anonymous detto
Effettivamente dalla visita delle due parlamentari sembrava che qualcosa per lo storico ente militare di Pavia potesse accadere ma invece ancora una volta le parole purtroppo hanno prevalso sui fatti