Momenti di riflessione

Il Blog di Giovanni Di Gaetano

L’ARSENALE DI PAVIA VERSO LA CHIUSURA

Pubblicato da giovadiga su 2 Novembre, 2008

 Ecco di seguito il comunicato della FLP DIFESA al termine della riunione fra il Sottosegretario Cossiga e le OO.SS.

                                    

  Federazione Lavoratori Pubblici e Funzione Pubblica

FLP DIFESA 

 

*  piazza Dante, 12 – 00185– ROMA   -     06-77201726    7  06-77201728    -   @-mail: nazionale@flpdifesa.it   –   web: www.flpdifesa.it

 

NOTIZIARIO n. 139 del 31.10.2008

 

Riunione con il Sottosegretario Cossiga sugli Stabilimenti di Capua e Pavia

 

STABILIMENTO DI PAVIA

 

 VERSO LA CHIUSURA

 

PER QUELLO DI CAPUA, IPOTESI

 

PUBBLICO-PRIVATO

                 

           

            Si è svolta in data odierna a Difesa Gabinetto la riunione, richiesta unitariamente dalle OO.SS. nazionali con la nota del 15 u.s., con il Sottosegretario di Stato (SSS) delegato alle relazioni sindacali on. Giuseppe Cossiga, con all’ ordine del giorno le problematiche relative agli Stabilimenti  di Capua e Pavia ed il confronto sul “Codice di condotta nella lotta contro le molestie sessuali per il personale civile del Ministero della Difesa”.

      

       Sul primo punto in agenda, quello relativo agli Stabilimenti di Capua e Pavia, il SSS ha effettuato una breve prolusione informando che, prima della riunione con le Parti sociali,  l’Amministrazione Difesa aveva brevemente incontrato alcune Autorità politiche dei territori interessati. Ha poi lasciato la parola al Vice Capo di Gabinetto dr. Claudio Criscuolo il quale, dopo aver ricordato “le puntate precedenti” di una vicenda che dura  da più di dieci anni, ha così sintetizzato la posizione dell’Amministrazione Difesa :

-   Stabilimento di Pavia: l’A.D. ritiene, a seguito di una attenta valutazione di carattere tecnico, che non esistano più i margini per attività lavorative dell’ Ente e che quindi si debba procedere alla chiusura dello Stabilimento ed al conseguente reimpiego di tutto il personale, reimpiego che, ad un prima analisi da parte dell’Amministrazione, risulta possibile e sostenibile;

-   Stabilimento di Capua: a detta del Vice Capo di Gabinetto, espletata anche per questo Stabilimento una analisi di carattere tecnico, risulterebbe possibile una riorganizzazione di carattere industriale anche attraverso una collaborazione con una industria nazionale privata – la Fiocchi SpA – finalizzata all’avvio di possibili sinergie di carattere produttivo;  contestualmente, la cessione al Comune di Capua del “Castello”, struttura di grande prestigio presente all’interno dello Stabilimento, consentirebbe il possibile reimpiego presso l’Ente locale di un 10% della attuale forza lavoro dello Stabilimento.

 

       A fronte di queste posizioni espresse dall’Amministrazione Difesa,  si è quindi sviluppato  il confronto con le OO.SS. – le cui delegazioni peraltro ricomprendevano anche  Rappresentanti sindacali locali dei due Enti -  che ha visto la FLP DIFESA  esprimere una posizione di assoluta contrarietà ad ogni ipotesi di chiusura dello  Stabilimento di Pavia, anche atteso che il reimpiego di 235 dipendenti in quell’ area, anostro avviso, non appare certamente una operazione né facile e né agevole.

       La nostra O.S. ha quindi richiamato con forza le precise responsabilità dell’A.D. in merito alla vicenda dello Stabilimento di Pavia che è passato negli anni, come peraltro anche quello di Capua,  attraverso ipotesi diverse (Protezione Civile, etc.), rispetto al quale oggi, di fatto e colpevolmente, l’A.D. se ne lava praticamente le mani, scaricando sui lavoratori il peso di tutta la vicenda. Anche per questo, lo abbiamo detto chiaramente al SSS Cossiga, appare dunque inaccettabile ogni ipotesi di chiusura e, di contro, abbiamo richiesto  un nuovo impegno dell’A.D.  per evitare la chiusura dello Stabilimento di Pavia.

 

       In merito alla ipotesi prospettata per lo Stabilimento di Capua, invece, FLP Difesa ha richiesto maggiori informazioni  di carattere tecnico per meglio comprendere sia il piano industriale  sia la possibile sinergia con l’azienda privata  sopra richiamata, e questo prima ancora di parlare di ipotesi di reimpiego, anche in considerazione delle evidenti e notevoli difficoltà registrate questa’anno per la mobilità verso Uffici di altre AA.PP.  (i reimpieghi di Arsenale La Maddalena, Enti AM di Vicenza, HM di Bari e ex Cdo RFC di Reggio Calabria, solo per parlare dei reimpieghi 2008,  insegnano a sufficienza!).

 

       La vicenda degli Stabilimenti di Capua e Pavia hanno sollecitato la nostra O.S. a  richiamare con forza la necessità che l’Amministrazione della Difesa dia seguito agli impegni assunti in ordine ai piani di riorganizzazione e di efficientamento degli Enti dell’ex area industriale ( in particolare, gli Arsenali della Marina Militare) , che sono stati subordinati alle risultanze del lavoro di ricognizione svolto dal CAID, e del quale lavoro ancora non si sa nulla e che giace da tempo sulla scrivania del Ministro La Russa che, sembra, per il momento non abbia ancora deciso il da farsi.

       Va a tal proposito ricordato come la calendarizzazione dei confronti autunnali con le OO.SS. nazionali (si veda il Notiziario n. 106 del 30.07.2008) comprendeva anche la presentazione delle sopra richiamate risultanze del CAID sugli Enti industriali, impegno questo che è stato finora disatteso.

 

       Il Sottosegretario Cossiga, chiudendo la discussione sul punto all’ordine del giorno, ha confermato la posizione dell’A.D. sullo Stabilimento di Pavia,  mentre sullo Stabilimento Militare di Capua ha rimandato ad una specifica sessione informativa.

 

 

            Fraterni saluti.

 IL COORDINATORE GENERALE FLP DIFESA

      (Giancarlo PITTELLI)     

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>