Pubblicato da giovadiga su 7 Dicembre, 2008

<<In data 3 dicembre u.s. -si legge nella lettera- a seguito di una riunione tenutasi presso la Prefettura di Pavia, ravvisata la volotà del Governo di addivenire alla chiusura dell’impianto produttivo in oggetto è stato formalmente richiesto allo stesso,nella sede della Presidenza del Consiglio,e alla Regione Lombardia,di dar vita a un tavolo istituzionale che verificasse compiutamente ogni possibilità di mantenere produttiva quantomeno parte dell’area , anche al di fuori del Ministero della Difesa. Ciò a motivo della preoccupazione, condivisa in modo unanime da tutti i livelli istituzionali del territorio pavese, rispetto alla dismissione completa dell’attività produttiva dell’Arsenale.Alla suddetta richiesta non è stato dato alcun riscontro , mentre, in base a quanto emerso dall’ultima riunione fra Governo e parti sociali è stata data oramai comunicazione di tale dismissione e dell’avvio della procedura di mobilità per il personale. Ritenendo gravemente dannosa per la città di Pavia la perdita di questa ulteriore unità produttiva,chiediamo che si dia luogo con la massima urgenza all’incontro di cui sopra per valutare fino in fondo l’eventualità di mantenere a Pavia se non altro una parte dell’attività.>>
lettera firmata dai senatori BOSONE e MURA e dagli onorevoli ABELLI,NOLA e ZUCCHI
Questo post è stato pubblicato il 7 Dicembre, 2008 a 10:37 ed è archiviato in ARSENALE di Pavia.
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